Proiectul “Il libro, ponte interculturale”
decembrie 3, 2011 in Pagina copiilor
Avem plăcerea să vă anunţăm lansarea proiectului “Libro ponte interculturale” şi în acelaşi timp de a vă invita să participaţi în număr cât mai mare. Proiectul se defăşoară în regiunea Marche, pe parcursul anului 2010 şi are ca obiectiv editarea unei carţi cu poveşti româneşti traduse în limba italiană. Se va organiza o campanie de colectare a poveştilor româneşti traduse în italiană şi în fiecare lună va fi publicată o poveste în ziarul comunităţii. Lucrările trebuiesc trimise pe adresa de email: contact@marcheromania.com Giovinezza senza vecchiaia e vita senza morte
C’era una volta… se non ci fosse stato non si racconterebbe, quando sui pioppi crescevano le mele, quando gli orsi sbattevano la coda, quando i lupi e gli agnelli si abbracciavano e si baciavano fraternamente, quando alle pulci si mettevano i ferri da cavallo pesantissimi e continuavano a saltare fino alle nuvole…i più bugiardi sono quelli che non mi credono. C’erano una volta un potente imperatore e un’imperatrice giovani e belli che nel desiderio di avere figli avevano fatto tutto il necessario. Erano stati a consultare filosofi e maghi per far leggere le stelle e riuscire a prevedere l’arrivo di un erede, ma niente.
L’imperatore venne a sapere che in un vicino villaggio viveva un vecchio mago e mandò a chiamarlo ma lui rispose ai messi che chi aveva bisogno di lui lo doveva andare a trovare. L’imperatore e l’imperatrice, accompagnati da consiglieri, soldati e servitori, andarono alla casa del vecchietto.
Avendoli visti arrivare, il vecchietto uscì a riceverli e disse: -Siate benvenuti ma cosa volete sapere? Quello che desideri ti porterà tanta tristezza. -Io non sono venuto a chiederti questo, disse l’imperatore ma vorrei sapere se hai una cura per poter avere dei figli. -La cura esiste ma avrete un solo un figlio. Sarà il principe azzurro! Poi dette loro delle pozioni. Tornarono contenti al castello e dopo pochi giorni l’imperatrice rimase incinta. Tutto il regno e tutta la corte erano felici. Ma poco dopo la nascita il bambino si mise a piangere e nessuno conosceva un rimedio al suo pianto. Allora l’imperatore gli promise tutte le ricchezze del mondo ma niente lo faceva calmare. -Caro amore di papà, ti darò quel regno o quell’altro, ti farò sposare la principessa più bella… siccome non riusciva a farlo smettere, finalmente disse: -Ti darò la giovinezza senza vecchiaia e la vita senza morte!
Allora il bambino si calmo’ e poco dopo venne al mondo. La gioia in tutto il regno fu altissima: le feste durarono per tutt’una settimana. Man mano che cresceva il principe diventava sempre più bravo ed intelligente. Lo misero a studiare nelle migliori scuole e presso i più grandi filosofi. Tutto quello che gli altri bambini imparavano in un anno, lui lo sapeva già dopo un mese. Tutto il regno gioiva di avere un erede al trono tanto bravo quanto re Salomone. All’improvviso il Principe Azzurro divenne triste e pensieroso. Il giorno del suo quindicesimo compleanno l’imperatore dette un grande ricevimento al palazzo. In mezzo alla festa il principe si alzò e disse:
- Papà è il momento di darmi quello che mi hai promesso alla nascita.
Sentendo questo, l’imperatore tristissimo disse:
- Caro figlio, come potrei darti cose inaudita ? Avevo fatto quella promessa solo per farti quietare.
- Se tu papà, non puoi darmi quello che hai detto, sarò costretto a girare il mondo per trovare la promessa per la quale sono nato.
Tutti i presenti: l’imperatore, i nobili, i ministri si inginocchiarono e lo pregarono di non lasciare il regno. Gli dissero:
- Tuo padre ormai è vecchio, ti mettiamo al suo posto e ti porteremo come sposa la più bella principessa che c’è sotto il sole. Non era possibile far cambiare idea al principe. Rimase fermo, nella sua decisione, come una roccia. Allora il padre decise di permettere la partenza del principe ed ordinò i preparativi. Il Principe Azzurro andò alle scuderie imperiali per scegliere un cavallo degno di lui…ma tutti i cavalli crollavano sotto la sua spinta…
Quando stava per lasciare la scuderia notò in un angolo un cavallo magro, mal ridotto, pieno di bubboni e molto debole.
Quando lo toccò il cavallo disse:
- Comandi padrone…
Poi alzandosi stette dritto come una candela. Il principe chiese che intenzioni avesse ed il cavallo rispose:
- Per trovare la tua promessa, devi farti dare da tuo padre la spada, la lancia, l’arco, la faretra con le frecce ed i vestiti di quando era giovane. Mi devi curare con le tue mani, e darmi l’orzo cotto nel latte.
L’imperatore chiamò il gran maggiordomo e gli disse di aprire al figlio tutti gli armadi. Dopo aver cercato per tre giorni e tre notti il principe trovò in una vecchia cassapanca le armi ed i vestiti dell’imperatore da giovane. Per sette giorni il principe lavorò per togliere la ruggine dalle armi. Intanto curava anche il suo cavallo.
Quando il cavallo venne a sapere che il Principe Azzurro aveva pulito e ripristinato i vestiti e le armi, si alzò e scuotendosi fece andare via tutte le piaghe ed i bubboni che aveva addosso trasformandosi in un bellissimo stallone… Bel principe disse:
- Fra tre giorni si parte.
- Per me possiamo partire anche subito, rispose il cavallo.
Il giorno della partenza la corte, il palazzo e tutto il regno erano pieni di dolore: il Principe Azzurro vestito da cavaliere sul suo cavallo salutò tutti uno a uno dall’imperatore all’ultimo stalliere.
Tutti piangevano e continuavano a pregarlo di non partire ma egli, spronando il cavallo, uscì dal portone. Lo seguivano dei carri con viveri, soldi e … …nel prossimo numero
Pagină realizată de Graţiela Filip
Proiectul de colaborare început între elevii Şcolii generale “Horea, Cloşca şi Crişan” din Brad-Hunedoara, director prof. Natalia Intotero şi copiii din regiunea Marche – Italia, s-a derulat şi pe parcursul lunii aprilie. Într-o vizită efectută la Brad, George Teseleanu, Consul Onorific al României la Ancona, a primit din partea elevilor sute de cărţi pentru copiii români din Marche, volume ce vor fi duse la biblioteca românească din cadrul Consulatului din Ancona, care va fi inaugurată în lune iunie. Sub genericul “Interculturalitate românească Brad- Marche”, copiii au pregătit un spectacol în care au recitat poezii din creaţiile lui Eminescu şi Leopardi, cei doi poeţi romantici. Elevii şi profesorii de la şcoala din Brad şi-au exprimat dorinţa de a veni în luna decembrie la Ancona, acolo unde vor prezenta un spectacol şi vor cunoaşte familii şi copii români care locuiesc în regiunea Marche.
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